<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mountain fitness &#187; spedizioni</title>
	<atom:link href="http://www.mountain-fitness.it/category/spedizioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mountain-fitness.it</link>
	<description>“Le montagne non sono stadi dove placo la mia ambizione al successo. Sono le cattedrali dove pratico la mia religione.” Anatolij Boukreev</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2012 13:15:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Outdoor in Cina</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2010/04/02/outdoor-in-cina/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2010/04/02/outdoor-in-cina/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 08:34:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=1290</guid>
		<description><![CDATA[Dalle Marche ad angoli di wilderness nella lontana Cina. Qualcuno direbbe: ma che c&#8217;entra?? C&#8217;entra e come nel vero spirito del viaggio-spedizione-avventura. E poi se il contatto mi viene da un amico residente ad Hong Kong il post e&#8217; doveroso. Date un&#8217;occhio a questo interessante sito (www.haiweitrails.com), di guide esperte in viaggi su misura e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle Marche ad angoli di wilderness nella lontana Cina. Qualcuno direbbe: ma che c&#8217;entra??</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2010/04/hk-l-361.jpg' alt='hk-l-361.jpg' /></p>
<p>C&#8217;entra e come nel vero spirito del viaggio-spedizione-avventura. E poi se il contatto mi viene da un amico residente ad Hong Kong il post e&#8217; doveroso. </p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2010/04/map_whole-region_edited.jpg' alt='map_whole-region_edited.jpg' /></p>
<p>Date un&#8217;occhio a questo interessante sito <a href="http://www.haiweitrails.com/">(www.haiweitrails.com), </a>di guide esperte in viaggi su misura e spedizione in regioni remote e spesso trascurate della splendida e immensa Cina. Un&#8217;organizzazione attenta nel formulare preventivi e offrire pacchetti gia&#8217; pronti con un&#8217;occhio attento all&#8217;economicita&#8217; del viaggio. </p>
<p>Io un pensierino ce lo farei</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2010/04/02/outdoor-in-cina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stefano agli antipodi</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2010/02/09/stefano-agli-antipodi/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2010/02/09/stefano-agli-antipodi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:57:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=1219</guid>
		<description><![CDATA[Un viaggio di due mesi per l&#8217;amico, Stefano tra le terre selvagge della Nuova Zelanda e Australia. Un viaggio effettuato in solitaria per conoscere la cultura e le montagne di popoli e paesi dove la natura e&#8217; padrona e la qualita&#8217; di vita ancora elevata. Foto ricche di fascino, montagne, ghiacciai, onde oceaniche, lasciano un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio di due mesi per l&#8217;amico, <a href="http://www.mountain-fitness.it/wp-admin/page.php?action=edit&#038;post=2">Stefano</a> tra le terre selvagge della Nuova Zelanda e Australia. Un viaggio effettuato in solitaria per conoscere la cultura e le montagne di popoli e paesi dove la natura e&#8217; padrona e la qualita&#8217; di vita ancora elevata.</p>
<p>Foto ricche di fascino, montagne, ghiacciai, onde oceaniche,  lasciano un ricordo indelebile, a chi viaggia in silenzio,  tra questi immensi spazi.</p>
<p><object width="580'" height="440"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/40xW0WDt_2A&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/40xW0WDt_2A&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="580" height="440"></embed></object></p>
<p>Grande Stefano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2010/02/09/stefano-agli-antipodi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dante e Paolo in Patagonia</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2010/01/26/dante-e-paolo-in-patagonia/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2010/01/26/dante-e-paolo-in-patagonia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 20:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=1206</guid>
		<description><![CDATA[Patagonia, dicembre 2009 gennaio 2010 Scrivono: &#8220;Pensiamo che tutti gli appassionati di viaggi -avventura -montagna abbiano avuto il richiamo da questa terra per il suo fascino, evocato da grandi spazi spesso aspri e desolati; dalle montagne che si levano verticali nel cielo dell&#8217;immensita&#8217; giallobruna delle ampie pianure steppose; dai ghiacciai che scendono dall&#8217;alto con ampie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Patagonia, dicembre 2009 gennaio 2010</strong></em></p>
<p>Scrivono:</p>
<p>&#8220;Pensiamo che tutti gli appassionati di viaggi -avventura -montagna abbiano avuto il richiamo da questa terra per il suo fascino, evocato da grandi spazi spesso aspri e desolati;<br />
dalle montagne che si levano verticali nel cielo dell&#8217;immensita&#8217; giallobruna delle ampie pianure steppose;<br />
dai ghiacciai che scendono dall&#8217;alto con ampie lingue seraccate e crepacciate per immergersi nel mare o nei laghi;</p>
<p>anche noi abbiamo avuto questo richiamo e dopo 17 ore di volo stiamo atterrando a El Calafate con gli occhi fissi nel finestrino emozionati e affascinati da questo paesaggio surreale, lunare che culmina nell&#8217;abbagliante turchese del Lago Argentino alle pendici innevate della catena Andina.</p>
<p>CHE SPETTACOLO!!!!!</p>
<p>Questa cittadina e&#8217; statala base operativa e logistica per l&#8217;organizzazione del nostro trek nella Patagonia Meridionale che rappresenta il paesaggio naturale tra i piu&#8217; belli al mondo. Dopo un giorno di riposo, per riprenderci dall&#8217;estenuante viaggio, dedicato ad una comoda escursione al Glaciar Moreno iniziamo il nostro trek di tre giorni in autosufficienza nel parco Naturale los Glaciares percorrendo gli 80 km in un ambiente descritto come l&#8217;unica foresta incontaminata dell&#8217;Argentina e una zona montuosa tra le piu&#8217; spettacolari delle ande, con le mitiche cime del Fitz Roy e Cerro Torre appena intraviste causa mal tempo. Neve, pioggia, vento e freddo intenso sono stati i compagni inseparabili del nostro viaggio.</p>
<p>Dopo quattro giorni di forzato riposo per seri problemi fisici con tanto di ricovero ospedaliero, quando tutto sembrava compromesso, riusciamo a riprendere il nostro programma. Considerando il forte ritardo, percorriamo gli oltre 100 km con tappe di 9-10 ore di cammino al giorno attraverso i luoghi piu&#8217; suggestivi del Parco Torri del Paine. Il paesaggio e&#8217; caratterizzato dai grandi ghiacciai dello Hielo sur che si insinuano nei laghi del Parco. Dopo estenuanti fatiche ci appaiono il Lago Grey, PehoÃ¨, Nordenskjold e le imponenti pareti granitiche del Cerro Torre del paine. Vaghiamo per cinque giorni in questi immensi scenari che talvolta entusiasmano altre deludono&#8230;.Dopo un trasferimento in bus di oltre 1000 km attraverso lande desolate tagliate dall&#8217;unica carretera spesso non asfaltata, giungiamo nella turisticizzata ushuaia per una due giorni nel Parco terra del fuoco rientrando in aereo a Buonos Aires per immergersi in questa megalopoli e goderci le ultime ore di questo affascinante FAST TREK PATAGONIA 2009.&#8221;</p>
<p><object width="540" height="440"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XisboGk7rH4&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/XisboGk7rH4&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="540" height="440"></embed></object></p>
<p><strong>Dante Massari e Paolo Profili</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2010/01/26/dante-e-paolo-in-patagonia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>News Live dal viaggio</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2009/11/30/news-live-dal-viaggio/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2009/11/30/news-live-dal-viaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:21:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=1147</guid>
		<description><![CDATA[Venerdi&#8217; 11 dicembre: indigestione di shopping sfrenato in una metropoli tra le piu&#8217; adatte. sotto il periodo natalizio, fa&#8217; strano vedere con 40 gradi e il 100% di umidita&#8217;, scritte merry christmas and happy new year, ma fare spese qui&#8217; e&#8217; incredibile. ci saranno almeno 20 shopping center di 7-8 piani. noi in 3 ore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdi&#8217; 11 dicembre:</strong></p>
<p>indigestione di shopping sfrenato in una metropoli tra le piu&#8217; adatte. sotto il periodo natalizio, fa&#8217; strano vedere con 40 gradi e il 100% di umidita&#8217;, scritte merry christmas and happy new year, ma fare spese qui&#8217; e&#8217; incredibile. ci saranno almeno 20 shopping center di 7-8 piani. noi in 3 ore ne abbiamo completato velocemnte solo uno. ..</p>
<p>giudizio: bisogna venirci apposta solo per 4 giorni di spese folli.</p>
<p>Stasera dopo probabilmente il secondo shopping, una mega cena di sushi o china food a base di dim sum o noodle l&#8217;ultimo mega relax con 2 ore di thai massage</p>
<p>domani il volo.</p>
<p><strong>per adesso grazie di cuore a tutti i lettori. al nostro ritorno un esauriente descrizione sulla thailandia e sulle nostre impressioni.</strong></p>
<p><strong>haaallooooo</strong></p>
<p><object width="550" height="450"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/w5ql6Pny9GQ&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/w5ql6Pny9GQ&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="450"></embed></object></p>
<p><strong>Giovedi&#8217; 10 dicembre:</strong></p>
<p>In mattinata traghetto per phuket town, poi taxi fino all&#8217;aeroporto. 2 ore passate a niang beach tra sole e mare tranquillo e pulito in attesa del ceck in. pomeriggio volo e arrivo a bkk. Trasferimento in taxi fino a tanon sukumvit tempio dello shopping e della bangkok commerciale. Cena ad un famoso locale della zona il lemongrass, un po&#8217; troppo chili per i nostri gusti, poi, mega massaggio di 2 ore . prima foot massage, poi oil massage. rientro alle 2.00. .</p>
<p><strong>Mercoledi&#8217; 9 dicembre</strong>:</p>
<p>Deciso alla fine un pacchetto tutto incluso per vederci phi phi leh , mosquito island e altre spiagge non raggiungibili via terra. 500 bath per una giornata intensissima su un battello in legno improvvisato al turismo. insieme a noi altri soggetti non proprio adatti ad un&#8217;esperienza simile&#8230;immancabili due giapponesi a bordo che per precauzione e per non trovarsi impreparati hanno calzato maschera boccaglio e pinne fin dall&#8217;albergo. impagabili!!. la visione alla fine della giornata con la stupenda Maya beach, un autentico paradiso terrestre ci ha fatto per un attimo dimenticare il traffico aime&#8217; senza limiti delle barche in un parco marino cosi&#8217; fragile. Per un attimo proviamo ad immedesimarci in di caprio che nel 1999 per ben due mesi si trasferi&#8217; con la paramount di hollywood in questo scenario..un ultimo saluto tutti insieme al tramonto con la piroga che sfrecciava tra onde e frangenti, con il rammarico di dover iniziare il viaggio verso casa. ..domani volo phuket-bangkok nel tardo pomeriggio. </p>
<p>a presto le foto di maya beach e koh phi phi leh</p>
<p><strong>Martedi&#8217; 8 dicembre:</strong></p>
<p>Partenza da Bamboo island e sistemazione a Phi Phi island.</p>
<p>a presto, domani tour a phi phi leh e maya beach famosa per il film di di caprio &#8220;the beach&#8221;</p>
<p><strong>Lunedi&#8217; 7 dicembre</strong>:</p>
<p>Bamboo island</p>
<p><object width="550" height="450"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/739KWowfqvY&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/739KWowfqvY&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="450"></embed></object></p>
<p>Degni di nota nel video</p>
<p>-il simpatico varano che assieme a suoi simili popolava bamboo island<br />
-il trolley del caro diego perfettamente necessario e pratico per una vacanza simile<br />
-un saluto con salto di fede con tanto di urlo &#8220;yhoo&#8221; cosi&#8217; in voga tra i turisti made in japan(i piu&#8217; demenziali)<br />
-se qualcuno ha pensato bene che fosse una luna di miele con diego, la scritta sulla sabbia dimostra il contrario</p>
<p><strong>domenica 6 dicembre</strong>:</p>
<p>dopo uno splendido thai massage di 1 ora e mezzo che ci ha semplicemente devastato tanto era intenso la notte di sabato oggi domenica siamo partiti con il battello per phi phi don dove saremmo arrivati dopo un paio d&#8217;ore di navigazione. siamo arrivati e l&#8217;isola incredibilmente bella e con scogliere altissime ci e&#8217; sembrata a prima vista un po&#8217; troppo invasa da turisti. cosi&#8217; preso dopo contrattazione un private boat taxi, partiamo per la splendida bamboo island ad oltre un&#8217;ora di mare. qui il racconto termina:</p>
<p>-mare<br />
-spiaggia deserta<br />
-pesci di tutti i tipi<br />
-una simpatica gestione familiare a preparare i pasti<br />
-tenda per campeggiare </p>
<p>per chi volesse approfondire che  cos&#8217;e&#8217; il thai massage cliccate qui:</p>
<p><a href="http://www.lifegate.it/salute/articolo.php?id_articolo=1361">massaggio thai originale</a></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Rcqf42b_n9I&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Rcqf42b_n9I&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>Sabato 5 dicembre</strong>:</p>
<p>giornata intensa. In un giorno pensavo di esaurire la visita di phuket town e un&#8217;occhiata alle famose spiagge di kata, karon e patong. Ma abbiamo osato incredibilmente di piu&#8217;&#8230;Ecco il resoconto.. colazione a base di yakult, poi nescafe&#8217;, poi in un mega mercatino di piazza, assaggio di cocco con il suo latte, manghi, passion fruit, papaya, banane, lichies, kiwi rosa tropicale ecc.. poi acquisto del volo thai di rientro per bangkok dato che siamo a oltre 15 ore di pulman e non abbiamo voglia di ripetere l&#8217;esperienza dell&#8217;andata. E se vi diciessimo che abbiamo avuto il coraggio in uno dei traffici piu&#8217; caotici e pericolosi del mondo di affittare uno scooter 100cc. e girarci phuket da soli????? be&#8217; l&#8217;abbiamo fatto. per 3 euro circa un fiammante honda che ci ha permesso di guidare tra una vivace isola. Alla guida fede e diego in navigazione con guida turistica in mano sfrecciare a folle velocita&#8217; tra ingorghi e semafori con file chilometriche. era come trovarsi su un gioco playstation. i semafori scandivano i secondi che mancano al verde.. 3..2..1 e&#8217; stata una gara a chi sfrecciava piu&#8217; veloce . in difficolta&#8217; all&#8217;inizio ma poi credo di essermi preso la rivincita&#8230; cosi&#8217; facendo spiaggia di kata, poi karon e infine la pullulante patong una rimini asiatica piena di bordelli, negozi e affaristi di ogni genere. chioschi che cucinano alla griglia e fritti parti del pollo al curry (zampe, ali, pelle, petto e testa) ci hanno saziato  a bestia. veloci verso puket acquistiamo ticket per phi phi dove passeremo nelle bianche spiagge i prossimi tre giorni . </p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/phi-phi-don.jpg' alt='phi-phi-don.jpg' /><br />
(phi phi don)</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/koh-phi-phi-maya-beach.jpg' alt='koh-phi-phi-maya-beach.jpg' />\<br />
(maya beach, location film the beach )</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/bamboo.jpg' alt='bamboo.jpg' /><br />
(bamboo island)</p>
<p>vedremo <strong>phi phi don, leh e forse bamboo island</strong>. mentre vi scrivo cena veloce fra squisite bancarelle thai a base di spiedini di calamari con il suo stomaco alla griglia, pane cinese al vapore con ripieno indefinito e un budino a forma quadrata di latte e uno di farina di ceci. </p>
<p>speriamo di risentirci prima di giovedi&#8217; quando torneremo a bangkok</p>
<p>a dimenticavo ci aspetta un massage tra poco. originale ovvio!!</p>
<p>Saluti fede e diego</p>
<p><object width="550" height="450"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/34RbbLAYHPw&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/34RbbLAYHPw&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="450"></embed></object></p>
<p><strong>Venerdi 4 dicembre</strong>:</p>
<p>Sveglia e consueta nuotata in una baia di 500 metri tutta per noi, come in un&#8217;acquario. Due tartarughe si avvicinano e si lasciano toccare. avevo la tentazione di aggrapparmi tanto erano tranquille e curiose. la solita razione di 3000 metri in oceano con diego a scandire le bracciate. aspettiamo la barca che ci preleva alle 13 e si parte prima per un tour di altre isole poi per la terraferma. e&#8217; archiviata questa fantastica esperienza alle ko similan. veloci sotto un&#8217;acqua torrenziale con un passaggio rimediato all&#8217;ultimo dalle gentilissime guide del parco, e arrivo in serata a phuket la piu&#8217; meridionale tra le grandi citta&#8217; con forti influenze indonesiane.</p>
<p><strong>Giovedi 3 dicembre</strong>:</p>
<p>Giornata dedicata alle nuotate, mare relax, sole (fortissimo che con la sabbia bianca ci ha fin da subito ustionati)</p>
<p><strong>Mercoledi&#8217; 2 dicembre</strong>. </p>
<p>dopo 11 ore tra strade infernali, passi di montagna, io e diego unici turisti in un bus di locali, arriviamo in mattinata a kaolak. piove, ma caldissimo. in minitaxi verso il molo d&#8217;imbarco. tutto e&#8217; frenetico e difficile da pianificare. l&#8217;inglese parlato dai tainlandesi uno slang indecifrabile. la nostra richiesta nel baracchino di imbarco per l&#8217;arcipelago e di passare tre notti in tenda nell&#8217;isola piu&#8217; bella e fare un tour alle altre isole. Si parte il mare sembra calmo, temevamo il contrario dato che abbiamo letto di turisti in preda a onde enormi e affondamenti. gli oltre 60 km del mare delle andamane non ci facevano stare tranquillissimi. e andiamo verso il parco marino. approdo a ko similan dopo 1 ora e 45 minuti. appena arriviamo un sogno. nuotiamo in mezzo a tartarughe giganti, sabbia accecante di un bianco mai visto. foresta vergine e orchidee ovunque. Sistemazione in tenda. unici turisti a passare le notti io e diego. con noi solo le guide del parco che in 3 giorni ci hanno piacevolmente coccolato tra zuppe di pesce, riso, curry ecc&#8230;Sulle isole il turismo e &#8216; di giornata. nessuno pernotta. varani, ratti, colombe delle nicobare, squali, mante, tartarughe e pesci di tutti i tipi tra la fauna di terra e di mare.</p>
<p><strong>Martedi&#8217; 1 dicembre:</strong><br />
Di nuovo nella grande chinatown per un immenso mercato cittadino. colori, profumi, spezie, cibi incredibili e per noi senza un nome, spese irrisorie , traffico, smog, poi mercato indiano e rientro con gli ormai famosi tuk tuk (apetti cabrio pericolosissimi) a kaosan road. Massage thai di un&#8217;ora, devastati e sconocchiati, e via di corsa verso il bus terminal sud per la lunghissima traversata in pulman di 11 ore verso kaolak punto di partenza per l&#8217;arcipelago delle similan.</p>
<p>Uno shock inevitabile l&#8217;impatto con Bangkok, questa la nostra prima impressione.</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-028.jpg' alt='picture-028.jpg' /><br />
(Diego a Chinatown, spesa 3 euro)</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-029.jpg' alt='picture-029.jpg' /><br />
(tagliolini cinesi con anatra laccata)</p>
<p><strong>Lunedi  30 novembre</strong></p>
<p><strong>di rilievo</strong></p>
<p>-colazione con succo di tamarindo, mango e banane<br />
-smog<br />
-wat pho uno dei migliori templi in thainlandia con decine di buddha d&#8217;oro<br />
-massaggi thai e coconuts oil 2 ore<br />
-chinatown un quartiere immenso dove trovi di tutto<br />
-tagliolini in brodo di anatra laccata alla sampei per 2 euro<br />
-tanon silon, patpong<br />
-chuk chuk ossia &#8220;apetto taxi cabrio&#8221; economico ma con rischio incidente elevatissimo<br />
-cena in tarda notte a base di zuppa di cocco e frutti di mare e granchio al c</p>
<p>-dopo 24 ore passate in viaggio con un incredibile scalo a Dubai siamo finalmente atterrati nella mitica Bangkok. Gia&#8217; le 4 ore passate in aeroporto di Dubai meriterebbero un post tante le cose viste in un aeroporto grosso come una citta&#8217; dove alle 7.30 e&#8217; possibile mangiarsi un sushi freschissimo, oppure ostriche pescate nel golfo persico, o dove tutti gli orologi a muro dell&#8217;aeroporto sono Rolex!! Un lusso sfrenato,sceicchi che si confondono tra normali turisti e una possibilita&#8217; di fare shopping allucinante.. ma parliamo dell&#8217;arrivo a Bangkok&#8230;metropoli immensa ci ha accolto al buio. erano le 20 circa. taxi diretto fino al centro in kaosan road e poi immersione totale nella piu&#8217; caotica, pazzesca, inquinata citta&#8217; del sud est asiatico. </p>
<p><strong>di rilievo</strong><br />
-cena nel centro di Kaosan a base thai, poi cavallette,bachi da seta e altro<br />
-citta aperta 24 ore al giorno<br />
-turisti inglesi ovunque<br />
-camera per 8 euro circa a testa in Lamphu House</p>
<p><strong>Domenica 29 novembre</strong></p>
<p>-dopo 24 ore passate in viaggio con un incredibile scalo a Dubai siamo finalmente atterrati nella mitica Bangkok. Gia&#8217; le 4 ore passate in aeroporto di Dubai meriterebbero un post tante le cose viste in un aeroporto grosso come una citta&#8217; dove alle 7.30 e&#8217; possibile mangiarsi un sushi freschissimo, oppure ostriche pescate nel golfo persico, o dove tutti gli orologi a muro dell&#8217;aeroporto sono Rolex!! Un lusso sfrenato,sceicchi che si confondono tra normali turisti e una possibilita&#8217; di fare shopping allucinante.. ma parliamo dell&#8217;arrivo a Bangkok&#8230;metropoli immensa ci ha accolto al buio. erano le 20 circa. taxi diretto fino al centro in kaosan road e poi immersione totale nella piu&#8217; caotica, pazzesca, inquinata citta&#8217; del sud est asiatico. </p>
<p><strong>di rilievo</strong><br />
-cena nel centro di Kaosan a base thai, poi cavallette,bachi da seta e altro<br />
-citta aperta 24 ore al giorno<br />
-turisti inglesi ovunque<br />
-camera per 8 euro circa a testa in Lamphu House</p>
<p>Foto</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-001.jpg' alt='picture-001.jpg' /><br />
(sushi a dubai )</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-005.jpg' alt='picture-005.jpg' /><br />
(cavallette, bachi, scorpioni, una delizia)</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-011.jpg' alt='picture-011.jpg' /><br />
(wat pho il piu grande buddha d&#8217;oro sdraiato)</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-030.jpg' alt='picture-030.jpg' /><br />
(l&#8217;ingresso del quartiere piu&#8217; malfamato di Bangkok)</p>
<p><a href='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-022.jpg' title='picture-022.jpg'><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/12/picture-022.miniatura.jpg' alt='picture-022.jpg' /></a><br />
(all&#8217;interno del wat pho un centro fenomenale per massaggi thai)</p>
<p><strong>domani in serata viaggio di 12 ore  per trasferimento in pulman a kaolak porto d&#8217;imbarco per le similan</strong>. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2009/11/30/news-live-dal-viaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>29/11-12/12: chiuso per ferie!</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2009/11/26/2911-1212-chiuso-per-ferie/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2009/11/26/2911-1212-chiuso-per-ferie/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 13:17:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=1145</guid>
		<description><![CDATA[****Ricordo a tutti che il 20 dicembre ci sara&#8217; l&#8217;uscita FAST TREK***** Per aderire lasciate il vostro nome nella bacheca presso la Piscina Comunale di Falconara, presso il negozio Sport Action di Jesi o direttamente alla mail del sito. A presto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/11/similan_island_thailandia.jpg' alt='similan_island_thailandia.jpg' /></p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/11/map-similan-islands.gif' alt='map-similan-islands.gif' /></p>
<p><strong>****Ricordo a tutti che il 20 dicembre ci sara&#8217; l&#8217;uscita FAST TREK*****</p>
<p>Per aderire lasciate il vostro nome nella bacheca presso la Piscina Comunale di Falconara, presso il negozio Sport Action di Jesi o direttamente alla mail del sito.</strong></p>
<p>A presto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2009/11/26/2911-1212-chiuso-per-ferie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sergio Zigliotto in Bolivia</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2009/09/22/sergio-ziliotto-in-bolivia/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2009/09/22/sergio-ziliotto-in-bolivia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 12:50:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=1080</guid>
		<description><![CDATA[(Sergio tra piccoli penitentes, verso la vetta del Parinacota) Al ritorno dal nostro splendido viaggio in Bolivia tre anni fa&#8217; circa, mi arrivano i complimenti da piu&#8217; persone che ci hanno seguito via blog. Una di queste Sergio Zigliotto di Vicenza, contagiato dal nostro viaggio, dalle foto e dalle montagne del sud America, decide per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/09/pendii-terminali-parinacota1.jpg' alt='pendii-terminali-parinacota1.jpg' /><br />
(Sergio tra piccoli penitentes, verso la vetta del Parinacota)</p>
<p>Al ritorno dal nostro splendido viaggio in Bolivia tre anni fa&#8217; circa, mi arrivano i complimenti da piu&#8217; persone che ci hanno seguito via blog. Una di queste Sergio Zigliotto di Vicenza, contagiato dal nostro viaggio, dalle foto e dalle montagne del sud America, decide per ben due anni consecutivi di appoggiarsi a Jose&#8217; di Andean Summits la nostra fiera guida per 23 giorni, coronando la salita a svariate cime,  nelle sue vacanze estive. </p>
<p>E&#8217; doveroso per me Sergio pubblicare alcune tue foto,  se non altro per le emozioni che evocano vedere e rivedere certi paesaggi.</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/09/vetta-parinacota2.jpg' alt='vetta-parinacota2.jpg' /><br />
(vetta del vulcano Parinacota  a 6300 metri tra Bolivia e Cile)</p>
<p>Questi  viaggi non si scordano!!!!</p>
<p>Complimenti, continua cosi&#8217;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2009/09/22/sergio-ziliotto-in-bolivia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avalco Travel sul Pik Lelin</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/27/avalco-travel-sul-pik-lelin/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/27/avalco-travel-sul-pik-lelin/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 16:59:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=974</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni giorni fa&#8217; Filippo Gamba titolare dell&#8217;Avalco Travel di Milano mi chiama dicendomi: Ti andrebbe di unirti a luglio, ad un forte gruppo, che tentera&#8217; di salire il Pik Lenin in Kirgyzstan e piu&#8217; precisamente nel Pamir, dal versante nord a quota 7134 metri, per poi scendere integralmente con gli sci?? &#8230;Stupito e subito rassegnato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni giorni fa&#8217; Filippo Gamba titolare <a href="http://www.avalcotravel.com/index.asp">dell&#8217;Avalco Travel </a>di Milano mi chiama dicendomi: Ti andrebbe di unirti a luglio, ad un  forte gruppo,  che tentera&#8217; di salire il Pik Lenin in Kirgyzstan e piu&#8217; precisamente nel Pamir, dal versante nord a quota 7134 metri,  per poi scendere integralmente con gli sci?? &#8230;Stupito e subito rassegnato per l&#8217;impossibilita&#8217; in cosi&#8217; poco tempo di organizzarmi per luglio a quasi un mese di spedizione, ringrazio per la fiducia e rimando Filippo al 2010 quando dovra&#8217; organizzarci il Muztagata. (tecnicamente piu&#8217; facile del Pik Lenin anche se piu&#8217; alta)</p>
<p><img src='http://www.mountain-fitness.it/wp-content/uploads/2009/06/pik.jpg' alt='pik.jpg' /><br />
(foto tratta dal sito avalco travel)</p>
<p>Un caloroso in bocca al lupo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/27/avalco-travel-sul-pik-lelin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;Amarcord Bolivia, con la mente verso&#8230;</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/23/amarcord-bolivia-con-la-mente-verso/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/23/amarcord-bolivia-con-la-mente-verso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 12:11:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=973</guid>
		<description><![CDATA[Questa e&#8217; vita. Fede]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="550" height="430"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G0ytLz3XB5Y&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/G0ytLz3XB5Y&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="430"></embed></object></p>
<p>Questa e&#8217; vita.</p>
<p>Fede</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/23/amarcord-bolivia-con-la-mente-verso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nella Sardegna del Selvaggio Blu</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/05/nella-sardegna-del-selvaggio-blu/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/05/nella-sardegna-del-selvaggio-blu/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 21:06:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=952</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;esperienza in Sardegna che abbiamo portato a termine e&#8217; una delle cose piu&#8217; importanti che mi siano capitate negli ultimi anni. L&#8217;amore per la Sardegna mi e&#8217; iniziato dopo un intenso viaggio di quasi un mese nel 2002 in jeep, quando mi sono esplorato gli angoli piu&#8217; intatti e meno turistici sia della costa est [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;esperienza in Sardegna che abbiamo portato a termine e&#8217; una delle cose piu&#8217; importanti che mi siano capitate negli ultimi anni.</strong></p>
<p>L&#8217;amore per la Sardegna mi e&#8217; iniziato dopo un intenso viaggio di quasi un mese nel 2002 in jeep, quando mi sono esplorato gli angoli piu&#8217; intatti e meno turistici sia della costa est che di quella ovest. Ma e&#8217; nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Supramonte">supramonte </a>che la mia indole di solitario amante del silenzio e di spazi selvaggi e parzialmente ancora inesplorati si era soffermata. Ed e&#8217; stato proprio il Selvaggio Blu,  una delle cose che mi ero promesso di regalarmi per rivivere lo spirito di questa isola meravigliosa. </p>
<p>Dovrebbe essere chilometrico il post,  per descrivervi cosa abbiamo imparato in questa preziosa settimana,  in questo remoto e ancora arcaico fazzoletto di terra all&#8217;interno del golfo di Orosei, dove in una zona montuosa e fortemente inaccessibile, un ventennio fa&#8217; qualcuno penso&#8217; di tracciare un ipotetico sentiero lungo costa, intrecciando antichissimi sentieri di pastori che collegavano ovili di capre e maiali selvatici e ormai estinte<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carbonaia"> carbonaie.</a> A tutt&#8217;oggi non esistono strade,  ad eccezione della statale orientale Sarda,  che passa pero&#8217; decine di chilometri piu&#8217; nell&#8217;interno e l&#8217;unico accesso alle splendide cale che si percorrono nel selvaggio e&#8217; possible solo via mare,  quando le condizioni lo permettono. Questi 60 circa km di Selvaggio,  sono un percorso che mantenendosi sempre in prossimita&#8217; o vicino al mare,  collegano la localita&#8217; di Pedra longa con Cala Gonone. Ma chi decidesse come noi di avventurarsi,  si rendera&#8217; subito conto di fare un viaggio a ritroso nel tempo e soprattutto un viaggio fortemente introspettivo.</p>
<p>Il vero spirito del Selvaggio e&#8217; quello di aver vissuto e goduto degli antichissimi sentieri dei &#8220;<a href="http://www.sardiniapoint.it/2765.html">pastori alpinisti del Supramonte</a>&#8220;, in luoghi ancora parzialmente esplorati,  a due passi da una civilta&#8217; che neanche si rende conto,  di potenzialita&#8217;ancora esistenti in certi angoli di Italia  in fatto di &#8220;wilderness&#8221;. L&#8217;aver veduto panorami ineguagliabili sospesi tra mare, montagna, cielo e essersi misurati con una natura prepotentemente superiore a noi. </p>
<p>Dopo questa doverosa e sicuramente non esaustiva introduzione,  Federico, Diego e Giulia,  ringraziano personalmente Matteo la nostra guida, per lo splendida settimana trascorsa insieme. Credo che tutto il nostro amore, cresciuto giorno per giorno,  per questi affascinanti angoli di Sardegna e per le sue storie umane che si tramandano da generazioni,  siano solo merito di chi ci ha con scrupolosa professionalita&#8217; accompagnato giorno e notte. Matteo si e&#8217; rivelato,  oltre che un profondo conoscitore dei luoghi che attraversava, luoghi in cui e&#8217; cresciuto, ha studiato e si e&#8217; credo piu&#8217; volte felicemente perso, un attento  osservatore della natura che attraversavamo insieme. Un ragazzo sempre pacato e disponibile con un bagaglio di esperienza alpinistica da arrampicatore e nel soccorso alpino, fondamentale in moltissime situazioni. E completano il profilo di Matteo, un ottimo motore &#8220;(cilindrata)&#8221;-delle sue <em>gambe-polmoni-cuore</em>- capace,  assieme al terzetto rimasto affiatato fino all&#8217;ultimo, di incredibili performance su terreni cosi&#8217; impervi.</p>
<p>L&#8217;abbandono da decenni di quasi tutti gli ovili non raggiungibili in auto, la vegetazione che riconquista gli spazi sottratti negli anni, il totale isolamento che per giorni vivrete,  spesso non incontrando come noi nessuno fino a cala luna,  sono almeno per me &#8220;piacevoli inconvenienti&#8221; di questa esperienza. Il Selvaggio Blu e&#8217; un trek veramente impegnativo, sia dal punto di vista tecnico, del fondo, sempre su roccie affilate e sconnesse, dal caldo, dai pesantissimi zaini che scavano e logorano le spalle sbilanciandoti in passaggi esposti, della mancanza d&#8217;acqua, ma soprattutto della impossibilita&#8217; di orientarsi. E&#8217; forse questo il fattore che piu&#8217; mi ha colpito in tutta la vacanza. Mi sono,  da quando ero bambino, sempre distinto per avere un ottimo senso dell&#8217;orientamento. Credo di possedere soprattutto per anni di esperienza sul campo in svariati massicci montuosi, una capacita&#8217; innata nel fiutare il percorso anche senza bussola carta o gps. Ma vi giuro che il vedere Matteo districarsi in decisioni e bivi durante il selvaggio mi ha fatto ricredere. Il supramonte non e&#8217; per tutti, nel selvaggio non si naviga in modo tradizionale. Il percorso lo si annusa, lo si intravede da esili tracce, lo si riconosce leggendo sbiadite impronte su pietre di capre o esseri umani,  lo si azzecca, leggendo i colpi di vecchi tagli con macete o roncola, lo si scorge da picchi o dalle falesie che per un attimo ti alzano lo sguardo e si intravede la direttrice di marcia. Ma soprattutto credo bisogna amarlo il Supramonte,  un amore viscerale che ti permette di duellarci ad armi pari.</p>
<p><strong>Questo il percorso che Matteo mi ha gentilmente inviato in maniera puntuale e dettagliatissima, con tanto di dati tecnici dei tratti  alpinistici.  </p>
<p>1ma tappa:<br />
Partenza da Pedra Longa, attraversamento della valle di FÃ²rrola, dove fino agli anni 60 si coltivava il grano con metodi atichissimi (aratri trainati dai buoi ecc). Successivamente salita verso cuile Us Piggius attraversando la cengia di Giradili, percorsa da un&#8217;interessante ed ardita mulattiera di carbonai. Dopo Cuile Us Piggius, insediamento ancora usato, si percorre il bordo della falesia fino a Cuile Combidaboe, sito del primo pernottamento.</p>
<p>2a tappa<br />
Da Cuile Combidaboe ci siamo spostati sulle pendici di Monte Ginnircu; abbiamo raggiunto per tracce di sentiero Cuile sa Enna &#8216;e S&#8217;orgiola (capanna diroccata), poi la zona di SisÃ¬era dove abbiamo sceso il Ghiroe omonimo sul bordo delle falesie. Falchi, terebinto monumentale e panorami su pedra longa e sul golfo di arbatax. Attraversamento di Ghiroe sisÃ¬era nel corbezzolaio, poi raggiunto il Bacu Tenadili, dove si entra e si esce passando su due splendide Iscalas &#8216;e Fustes (singolare: iscala &#8216;e fuste, =scala ,passaggio, di tronchi). Dalla sin orografica di Tenadili passaggio sull&#8217;orlo delle falesie di Capo Monte Santo, fino al raggiungimento di portu porru &#8216;e campu, chiamato spesso eroneamente Portu pedrosu. Secondo pernottamento. </p>
<p>3a tappa<br />
Da porr &#8216;e campu raggiungimento di portu cuau. Segue l&#8217;attraversamento di 4 fra ghiroes e baccos che incidono la zona di EltÃ¬era, fino ad arrivare al piÃ¹ grande, bacu sonnÃ¹li, dove si entra seguendo una lunga cengia armata con tronchi di ginepro. Superato il Bacu si arriva a Cuile Fenos Trainos, dove Ã¨ ancora visibile la capanna e il recinto delle capre (sa corte). Risalita verso la Serra Salinas dove si raggiunge il Cuile Su Runcu &#8216;e Su pressu. Sosta pranzo su balcone panoramico a Punta Salinas, discesa sull&#8217;udulu del pastore presso il Cuile Salinas, costruito dal sig. Mancosu. Pernottamento alla Cala di GoloritzÃ¨.</p>
<p>4a tappa</p>
<p>Risalita lungo il Bacu GoloritzÃ¨, poi sul Bacu Boladina Su antiche scale di pastori e passaggi su roccia (IV, recupero con piastrina e mezze corde).<br />
Finita la salita di Bacu Boladina, si sono raggiunti gli ovili di Su Tasaru, poi si Ã¨ proseguito in direzione N sulla cresta di Serra &#8216;e Lattone. Pranzo su balcone panoramico sovrastante punta mudaloru. Discesa sull&#8217;orlo delle falesie lungo us piggius (le cengie) di Pentrosu, calata di 18m con tecnica di doppia piastrina in serie +  machard e raggiungimento delle aie carbonili di Portu mudaloru, all&#8217;estuario dell&#8217;omonimo Bacu. Spietramento&#8230;e pernottamento. </p>
<p>5a tappa.</p>
<p>Risalita del costone di Urele, dove si compie una deviazione sul selvaggio blu per percorrere il nascosto Iscalone &#8216;e Urele. Raggiungimento della localitÃ  di Ololbizzi, poi Piddi, presso l&#8217;omonimo ovile. Passaggio a Sa Nurca &#8216;e Piddi, stretto intaglio tra le pareti. Due calate in corda: 22 e 42metri, stessa tecnica descritta precedentemente. Pranzo su carbonaia con vista su Cala Biriola; attravrsamento dei boschi di Biriala, OronnÃ²ro, Plumare. Arrampicata su cengia, su un nuovo passaggio aperto pochi giorni prima (IV), poi su ferrata (III). Doppia di 42m sul bosco grande di plumare (stessa tecnica delle precedenti), poi altra doppia di 20 nei pressi di Cuile Piras. Pernottamento a Cala Sisine. </p>
<p>6a tappa<br />
Da Sisine si percorre il percorso classico per Cala Luna: Ghiroe Longu, dove si raggiunge l&#8217;omonimo ovile, poi Ghiroe &#8216;e Lupiru con passaggio presso  s&#8217;arcada &#8216;e Lupiru, celeberrimo arco naturale. Su masongiu, poi Cala Luna, rientro in battello. </strong></p>
<p>Con un lungo lavoro di raccolta e montaggio,  ho racchiuso alcune sequenze di questa nostra vita all&#8217;aria aperta,  sperando spero presto di contagiare anche voi.  Ci sono innumerevoli associazioni o agenzie, ma credetemi il vero selvaggio, quello portato a termine da noi,  lo conoscono integralmente solo alcune persone. Appoggiandovi a Corrado Conca e alla guida Matteo <a href="http://www.associazionesegnavia.it/">dell&#8217;associazione segnavia </a>avete la certezza di affidarvi a veri esperti del Supramonte. Non ve ne pentirete. Per tutto il resto, arrivare vittoriosi in fondo dipende solo dalla vostre capacita&#8217; e dalla vostra grinta.</p>
<p><strong>Buona Visione</strong></p>
<p><object width="400" height="300"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4997529&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4997529&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="300"></embed></object>
<p><a href="http://vimeo.com/4997529">selvaggio blu 2009</a> from <a href="http://vimeo.com/user1853605">federico panchetti</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p><em><strong>(video realizzato da Federico, consigliabile visione a schermo intero)</strong></em></p>
<p>Altri fatti salienti in questa intensa settimana di fine maggio:</p>
<p>-l&#8217;oasi di protezione retrodunale di <a href="http://www.casecagliari.it/public/case_cagliari_img/Casa_vacanze_San_Teodoro_La_Cinta_23904415IMG1.JPG">san teodoro La cinta </a>con l&#8217;omonima infinita spiaggia.<br />
-il cantiere forestale di <a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://images.voiaganto.it/italia/sardegna/orosei/recensione-hotel-biderrosa-orosei-P11136PZ.jpg&#038;imgrefurl=http://www.voiaganto.it/italia/sardegna/orosei/foto-biderrosa-P2338612P11136.html&#038;usg=__gqgGmvvKXs7qi_iyF4Fgu4hfFLI=&#038;h=338&#038;w=500&#038;sz=19&#038;hl=it&#038;start=2&#038;sig2=crX3OZf0hHClgpx7vaZ4sw&#038;um=1&#038;tbnid=U6RSHvibb2WXRM:&#038;tbnh=88&#038;tbnw=130&#038;prev=/images%3Fq%3Dbiderrosa%26hl%3Dit%26sa%3DN%26um%3D1&#038;ei=L0MqStbQBJWMsAbvuaTPCQ">biderrosa </a>con le sue calette di sabbia bianca incontaminata.<br />
-l&#8217;aver vissuto intensi momenti nell&#8217;ovile di Bertarelli a Golgo con una cena faraonica<br />
-la visione magnifica di <a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.mastersitalia.it/html/itinerari/sardegna/sugorropu.jpg&#038;imgrefurl=http://www.mastersitalia.it/html/itinerari/sardegna/sugorropu.htm&#038;usg=__JCTA_I0O4IHC7GpP6nRt3x6yDVU=&#038;h=1800&#038;w=1235&#038;sz=129&#038;hl=it&#038;start=1&#038;sig2=QxQQRvw4VV8CnoTmvGcmwA&#038;um=1&#038;tbnid=CbwWKE9XH1pOmM:&#038;tbnh=150&#038;tbnw=103&#038;prev=/images%3Fq%3Dsu%2Bgorropu%26hl%3Dit%26sa%3DN%26um%3D1&#038;ei=80MqSqz8A4qHsAbfuM2eDA">su Gorropu </a>dalla tortuosa statale tra Dorgali e Baunei<br />
-l&#8217;esperienza in una <a href="http://www.slowfoodnuoro.org/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=47&#038;Itemid=75">peschiera di arbatax</a>,  prima dell&#8217;imbarco,  negli stagni dove si producono muggini, ostriche, spigole ecc..</p>
<p>Vorrei concludere facendo dei sinceri complimenti a Giulia, immensa dall&#8217;inizio alla fine, a Diego che con un carico ingiustificato dietro la schiena di almeno 23 kg.,  ha retto il passo non accusando mai in nessun tratto, e infine a Francesca che anche se per poco si e&#8217; dimostarta simpatica, coraggiosa e disponibile nel presentarsi sola,  ad una esperienza del genere&#8230;</p>
<p>Credo sia tutto</p>
<p><strong>Un saluto da Fede Diego e Giulia</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2009/06/05/nella-sardegna-del-selvaggio-blu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Con mountain-fitness al &#8220;Selvaggio Blu&#8221;</title>
		<link>http://www.mountain-fitness.it/2009/03/31/con-mountain-fitness-al-selvaggio-blu/</link>
		<comments>http://www.mountain-fitness.it/2009/03/31/con-mountain-fitness-al-selvaggio-blu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 19:46:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[spedizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mountain-fitness.it/?p=866</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Nella Sardegna piu&#8217; autentica, il trek piu&#8217; difficile d&#8217;Europa.&#8221; Selvaggio Blu promo from Corrado Conca on Vimeo. Il Selvaggio Blu attende Mountain Fitness tra il 25 maggio e il 2 giugno. Con l&#8217;Associazione Segnavia e il suo responsabile Corrado Conca andremo a cimentarci con la difficile e entusiasmante esperienza in una delle zone piu&#8217; selvagge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Nella Sardegna piu&#8217; autentica, il trek piu&#8217; difficile d&#8217;Europa.&#8221;</strong></p>
<p><object width="400" height="233"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1911851&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1911851&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="233"></embed></object><br /><a href="http://vimeo.com/1911851">Selvaggio Blu promo</a> from <a href="http://vimeo.com/user819384">Corrado Conca</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Il <a href="http://www.selvaggioblu.it/">Selvaggio Blu </a>attende Mountain Fitness tra il 25 maggio e il 2 giugno. Con <a href="http://www.associazionesegnavia.it/">l&#8217;Associazione Segnavia </a>e il suo responsabile Corrado Conca andremo a cimentarci con la difficile e entusiasmante esperienza in una delle zone piu&#8217; selvagge e spopolate della Sardegna. Il gruppo vede,  oltre Fede, Diego e Giulia,  una ragazza che si e&#8217; iscritta da sola cercando compagni di viaggio,  appoggiandosi all&#8217;organizzazione Sarda. </p>
<p>Non vi nego che siamo emozionati perche&#8217; alle prese con una esperienza nuova e diversa dal solito.</p>
<p>E&#8217; possibile aderire al Selvaggio Blu con Mountain-Fitness lasciando la vostra  richiesta alla mail del sito. </p>
<p>Fede</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mountain-fitness.it/2009/03/31/con-mountain-fitness-al-selvaggio-blu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

