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settembre 11th, 2011
DOMENICA 23 OTTOBRE

(Laturo in una foto di alcuni anni fa’ con la Laga sullo sfondo innevata)
Dalla diga di Talvacchia a Settecerri passando da Serra, Collegrato e la mitica Laturo.(Il percorso potrebbe essere effettuato anche dall’altro senso di marcia, dato che in ogni caso si tratta di una traversata obbligandoci a gestire le auto prima e dopo il trek.)
Con piacere vi presento un’uscita autunnale targata Mountain-Fitness, questa volta adatta a tutte le “gambe”, tra gli splendidi e abbandonati sentieri del preappennino dei monti gemelli. Toccheremo alcune delle frazioni piu o meno abbandonate, nel territorio di Valle Castellana, Teramo.
Il percorso mai impegnativo seppur lungo, spesso passa all’interno di enormi castagneti. Dove possibile in castagneti abbandonati, raccoglieremo un po’ di frutti per cuocerli davanti al camino.
Al termine dell’uscita nel borgo di Settecerri, consumeremo una merenda presso l’abitazione di uno dei privati del luogo che gentilmente ci ospitera’ nella sua dimora, non essendoci in zona nessun tipo di bar o ristorante.
Ci organizzeremo con auto proprie per raggiungere Ascoli, quindi il punto per la partenza del trek.
Non e’ prevista alternativa in caso di mal tempo, ma il giro verra’ semplificato
ITINERARIO:
Dislivello 1150 D+, partendo da Talvacchia, 400 circa partendo da Settecerri.
impegno (EE-E)
quote tra i 500 e i 1200 metri
tempo totale 4-5 ore circa di trek effettivo soste escluse
ABBIGLIAMENTO:
scarpe da escursione impermeabili e traspiranti con adeguata suola antiscivolo vibram o simili oppure per chi ha dimestichezza gia’ con la montagna, scarpe da running (queste ultime solo da outdoor, vedi Salomon), calzino in tessuto traspirante, calzone rigorosamente lungo adatti all’escursionismo, maglia primo strato a pelle in tessuto sintetici (evitare il cotone) , felpa o secondo strato in tessuto sintetico, giubbetto antivento e pioggia , pile leggero(facoltativo in base alla giornata) , cappello di cotone e lana(facoltativo in base alle esigenze e temperature), guantini leggeri(solo se freddo), occhiali da sole, zainetto con una maglietta di ricambio, acqua e cibo. Facoltativo ma consigliati, bastoncini per camminare, (medicinali personali se li usate)
ORARIO:
il trek parte alle ore 8.30-9 dal posto. La partenza per chi e’ di ancona e’ alle 6.30-7 circa
MERENDA
E’ prevista al termine dell’uscita una merendona presso l’abitazione di un privato di Settecerri che gentilmente ci ospitera’.
COSTI:
-Escursione durante tutto il trek con guida escursionistica euro 10
-sosta per merendona euro 15 bevande incluse
REGOLAMENTO e ADESIONI
1)La guida ambientale ha facolta di non accompagnare in montagna coloro i quali ad insindacabile giudizio della guida stessa, non siano idonei con attrezzatura e allenamento ad effettuare l’ uscita prevista. E’pure insindacabile la sospensione, o cambiamento dell’itinerario anche il giorno stesso, se le condizioni non fossero valutate idonee(forti temporali, nevicate) L’adesione alle uscite e’ autolimitato a 15-20 persone, purche’ maggiorenni. In caso di adesione sotto le 6 unita’ l’uscita verra’ sospesa.
2) Le adesioni mi devono pervenire tramite mail, cellulare, facebook nell’evento dedicato, entro il 15 ottobre.
E’ obbligatorio l’acconto di 10 euro entro tale data solo per chi risiede nelle vicinanze di Ancona. Vi ricordo che organizzare un evento simile prevede una mole di lavoro non indifferente, compreso l’organizzazione e l’impegno dei privati nell’acquistare cibo per la merenda. L’adesione e’ quindi vincolante, prima di segnarvi e fare gruppo vi chiedo pertanto di essere sicuri sulla vostra reale partecipazione alla giornata.. Sara’ escluso dall’evento quindi chi non versa la caparra entro i termini stabiliti. La caparra sara’ restituita unicamente se l’escursione sara’ annullata dalla guida per cause di forza maggiore(malattia, cattivo tempo ecc)
3) In collaborazione dell’Azienda Bioearth sara’ offerto un gel AGISKO ad ogni partecipante e un adesivo MOUNTAIN-FITNESS.
Qualsiasi ulteriore info 3357812774
vi aspetto
federico
agosto 15th, 2011

Ecco in sintesi dalla loro penna impegni e resoconti per questa stagione 2011
Da Maggio ad oggi tra me e mia moglie abbiamo disputato parecchie gare di triathlon e di mountain byke.
Tutti gli allenamenti (svolti per lo più alle sei del mattino) sono stati eseguiti regolarmente con il sostegno dei gel AGISKO e dei Sali minerali di questa ditta meravigliosa. Devo dire che quest’anno sia in allenamento che in gara le energie ci hanno sempre sostenuto, i piazzamenti per Michela non sono mancati, sia in gare regionali, dove ad Arcevia e’ arrivata prima assoluta, sia in gare in bici da strada: i sette muri Fermani (gara nazionale di gran fondo molto dura per la presenza di salite molto ripide), piazzandosi terza assoluta e seconda di categoria.
Per me il debutto nel triathlon e’ stato fantastico, anche se non e’ semplice allenare le tre discipline in maniera costante, le soddisfazioni non sono mancate.
Per i il futuro, ho programmato un 70.3 Ironman a Settembre, e la maratona di New York a Novembre, entrambi disputeremo tre importanti gare in MTB, due a Settembre in Italia ed una ad Ottobre in Francia, la Roc d’Azur, la più importante gara nazionale in fuori strada Francese.
Resoconto DOLOMITI SUPERBIKE MTB
SABATO 09/LUGLIO
VILLABASSA (BZ)
110 km con 3357 metri di dislivello totale ,per questa gara che in realtà è una grande festa per tutti gli amanti delle mtb..
Sveglia alle 5.00 , per essere in griglia alle 7:00..Non vedo l’ora di partire , il sole è già alto è lo spettacolo delle montagne che mi circondano suscitano in me rispetto e timore.
L’aria è frizzante e una musica di sottofondo accompagna il nostro start.. 3..2..1.. partiti
La prima salita sembra non finire mai ,dopo un primo tratto di asfalto si prosegue su sterrato per poi attraversare un sottobosco, bisogna spingere in questo tratto per cercare portarsi più avanti possibile evitando inutili rallentamenti. Segue un single-tack in discesa impegnativo per via del fondo viscido.
E’ dura non cadere ma passo indenne.. Si prosegue per uno sterrato che attraversa malga Silvestro e raggiunge la sommità del monte poi ancora discesa veloce fino a San Candido.
Il calore della gente lungo le vie regala nuovo vigore alle gambe che ora iniziano a dare i primi segnali di fatica , un gel Agisko prima di affrontare la dura salita al monte Elmo : da 1200 m di San Candido si arriva a quota 2200, e qui c’è il GPM , con strappo finale durissimo dove molti preferiscono scendere e spingere per salvare le gambe. Lunga discesa , dove lascio correre la bici , segue, un tratto di pista ciclabile ( con vento contro) dove spingere è fondamentale per non perdere posizioni,da qui si prosegue con la salita al rifugio Baranci (1500) non molto lunga ma fondo sconnesso nell’ultimo tratto.
Imboccata la ciclabile che collega Dobbiaco a Misurina, mi dirigo verso Prato Piazza..le gambe sono dure dalla fatica e quella strada è ingannevole sembra pianura ma in realtà e tutta da spingere e un leggero vento contro in alcuni tratti rende tutto più divertente..Finalmente arrivo alla base della salita che si inerpica fino a Prato Piazza(2140) , l’ultima grande fatica.. Affronto la salita con una rinnovata energia e in breve raggiungo la sommità dove lo spettacolo è impareggiabile.. Sono felice questa gara mi ha regalato momenti indimenticabili.. Sento le persone che mi incitano per nome .. Alcuni ragazzi mi fanno cenno di seguirli ..ci aspetta la lunga discesa finale che ci riporta a Villabassa.. Una folla è li pronta ad applaudire ogni singolo bikers , è bellissimo .. sprint finale e finalmente il traguardo… peccato è già finita!!!!
15 ° assoluta donne e 3° di categoria con un tempo di 6h53’ .
Altre foto visibile su FACEBOOK
Con loro, in tutta la stagione, gli integratori AGISKO
www.agisko.it
agosto 8th, 2011

Fast Trek di esplorazione e autosufficienza idrica e alimentare in uno dei luoghi piu’ intatti e selvatici d’Abruzzo.
Niente corrente elettrica, niente strada.
Sport e tecniche di sopravvivenza, come accendersi un fuoco, pescare, lavare panni e piatti a impatto zero, lavarsi e bere con acqua di torrente e tante altre immense emozioni.
Monti Gemelli
Fede, Giulia e i loro ospiti
A breve si replica
luglio 19th, 2011

Con Max uno degli anelli piu’ belli da realizzare in zona Sibillini. Un lungo avvicinamento da Fiastra alla Priora, poi tutto d’un fiato in picchiata dal Rotondo dentro in Rio sacro. Un’esperienza completa per mountain-biker esigenti e tecnicamente preparati. L’ho definita una delle tante esperienze “definitive” o ti diverti o soccombi. Bello, infinito, lungo, tecnico, pericoloso in alcuni tratti, adrenalina a fiumi, aria frizzante oltre i 2000.
6 ore, 60 km, 2200 d+ con un caldo che sfiorava i 33 gradi al rientro al lago.
Degni di nota i soggiorni intorno al La go. Splendido regno di silenzio, acqua cristallina. Noi eravamo in camper, canoa e tutto il necessario per una 3 giorni di sport avventura e natura. Nuoto, canoa, bici, grigliate, forre e tanto, tanto buon cibo alla splendida e amata fattoria del panda presso la Quercia della Memoria, vero scrigno di arte contadina riportata sapientemente in cucina
fede, max
tutte le foto visibili su facebook
giugno 22nd, 2011
Laturo dopo decenni sta’ tornando a respirare, non vivra’ per molto probabilmente un paio di inverni saranno fatali ai solai e tetti. Alcuni edifici sono gia’ pericolanti e pericolosi, quindi chi arriva laggiu sempre in guardia. Ma sentivo il dovere di ridare un’anima e una voce ai vecchi residenti, spesso emigrati in altre nazioni. Il collegare borghi e sentieri ricreando, vita e movimento, dove un tempo ferveva e brulicava di gente e animali e’ sempre piu attuale tra i miei interessi. Laturo e’ un paese simbolo del mio impegno,l’ho definita l’ultima frontiera, ma presto altre zone attorno ai gemelli e alla laga torneranno ad essere fruibili da escursionisti esigenti. Purtroppo il lavoro e la passione di un singolo che alla montagna deve tanto non basta a cancellare una storia di sentieri e villaggi lunga secoli. Senza adeguati e continui fondi necessari al ripristino di carrabili e ripristini edili urgenti, molti luoghi a breve saranno solo un ricordo in foto. Un servizio comunque prezioso il mio che offro per passione a me stesso ma anche al comune, a proprietari spesso inconsapevoli di possedere vecchie porzioni di ruderi e ad escursionisti esigenti e ambiziosi in grado di scovare nella carta percorsi meno turistici e frequentati dei gruppi adiacenti. Potrete quindi in tanti’ contare in quest’opera di rinascita montana e valorizzazione di un’ecoturismo anche grazie al mio prezioso e spero, capito, apporto. Per dotare me e i miei collaboratori degli attrezzi necessari a ripulire(rigorosamente a mano e senza ausili motorizzati) da rovi e piante infestanti, splendidi edifici costruiti anticamente con tecniche sopraffine, ho ritenuto oppurtono dotare due vecchie stalle per rimessaggio attrezzi, cosi’ ogni volta non mi devo caricare tutto in spalla per i lunghi tratti che separano l’auto dal borgo.Una vecchia fonte aime’ priva di acqua rende molto dura la permaneza nel posto. Chi passasse di la’ non si preoccupi, non ci vive nessuno stabilmente. A chi interessato al mio lavoro, o che voglia contribuire con volontariato, mi contatti, di lavoro “antistress” ce n’e’ per almeno 5o anni…

“la mia ricerca di sentieri e vite dimenticate, villaggi sperduti e irraggiungibili in auto, mi sta’ facendo fermare nell’appennino tra Laga e Gemelli. Qui’ ho iniziato una personale e difficile opera di ripulitura villaggi, al fine di creare una rete fruibile di percorsi. Un luogo magico, ma scarsamente frequentato. Per un po’ mi troverete con macete e roncola tra queste dirute frazioni, ma il benessere e la liberta’ sono totali.”
Lavori in corso.
Da un po’ e forse qualcuno se ne sara’ gia’ accorto, il sottoscritto oltre che atleta e guida di montagna, sta’ diventando montanaro a tutti gli effetti. Quando un mio caro amico un giorno mi disse, che la vita che stavo conducendo e’ si elitaria e splendida, ma da turista di montagna, un po’ come “mordi e fuggi”, un senso di parzialita’ nel vivere le emozioni in quell’ambiente, mi turbava. Appagato il piacere si ritorna alla caotica ma sicura vita di citta’. Questo un po’ mi ha urtato nel mio animo, tanto da chiedermi se dopo 15 anni macinati a percorre sentieri e a creare spesso nuove tendenze in fatto di outdoor, compiere dislivelli impensabili, correre, correre, sciare, sciare, correre, sciare, camminare, pedalare, arrampicare…non venisse il momento di riflettere e chiedermi; ma sarei capace di vivere nell’ambiente che apprezzo e che mi ha formato carattere, personalita’ e stile di vita?
La risposta e’ forse.
Quindi dopo svariati sopraluoghi, ho scelto Il Parco della Laga, versante Teramano, per questo inizio di montagna “diversa” meno da turista e piu’ da montanaro .
Non aggiungo altro, progetti in corso, fondi, sedi, ripuliture sentieri, manovalanza, quello che sto’ provando in questo ultimo mese e’ il tassello che mancava ad un puzzle quasi al completo.
Continuate a non capire non vi ho detto molto, ma da oggi il blog si trasformera’ da un semplice ma accurato reportage di viaggi, uscite e allenamenti, anche in esperienze e difficolta’ quotidiane di vita vissuta da “residente” .La strada ancora e’ lunga e le sfide sono piu’ complesse che salire l’everest senza ossigeno, ma le parole del mio amico proprio non le avevo digerite…
Dall’archivio Mountain-Fitness ho rispolverato questo
Nel borneo Teramano
A presto Fede
maggio 24th, 2011

(fede in uno dei passaggi piu caratteristici dell’Orfento)
21-22 maggio Parco Nazionale della Maiella

(luca sulla via Betacam, 30 metri 6a+, fa sicura il grande Di Federico)
-trail running nel selvaggio Orfento
-trail-sky running tra gli eremi di Pietro da Morrone
-climbing nellaFalesia di Roccamorice
-tanta pace e buon cibo
-b&b Santo Spirito
-Giampiero di Federico
-test agisko
-Fede e Luca
-stop

Presto il resoconto
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