Posts filed under 'escursionismo'

Sulle “vie” di Giampiero e Pietro

Add comment luglio 27th, 2010

Parco Nazionale della Maiella 24-25 luglio

Avvolti da un’atmosfera mistica abbiamo corso e ci siamo immersi nel regno di Pietro da Morrone nella Maiella piu’ autentica e spirituale.

Ma non finisce qui’. In compagnia di Giampiero di Federico, uno dei piu’ forti alpinisti abruzzesi di tutti i tempi, iniziato un corso di falesia e alpinismo nelle falesie di Roccamorice.

Inizia per noi un percorso nuovo che completera’ il nostro bagaglio di conoscenza montana.

Non potevamo desiderare maestri piu’ validi di loro.


(Fede in longa manus grado 6a falesia di Roccamorice)

In attesa del resoconto va’ un ringraziamento personale a Giampiero che ci ha sinceramente, da fuoriclasse come e’ lui, inserito in questo ambiente nel modo piu’ sereno e professionale possibile.

www.montabruzzo.it

presto ci rivediamo

L’estate delle ferrate

Add comment luglio 8th, 2010

Mountain-Fitness inizia un percorso di approccio alla verticalita’, prima con le ferrate eseguite nel possibile in stile raid e con un’occhio all’esecuzione precisa ma in velocita’ e in autunno con un corso di arrampicata e di alpinismo base. Partiremo da luglio con l’approccio al sentiero Ventricini al Corno Piccolo e con la ferrata Danesi fin sulla cima della vetta del Gran Sasso.

Per fare cio’ ci siamo muniti chi ancora non l’aveva di imbrago, dissipatore e caschetto.

Presto resoconto del percorso e delle emozioni provate.

Mancava solo “Nessie”

3 comments giugno 21st, 2010

Un luogo perfetto per un remake sul Lago di Lochness…

Lago di Scandarello un borgo tutto per noi.

Allenamento in altura sabato e domenica nella splendida cornicie della conca Amatriciana.

Le parole in alcuni casi devono per forza lasciare il posto alle foto.

E cosi’ vi descrivero’ in breve, la bellissima esperienza in un luogo che conoscevo solo dalle guide, il Lago di Scandarello e il suo borgo “La conca ” perfettamente ristrutturato, gestito da una famiglia italo inglese e dove il tempo sembra scorrere con cadenze completamente diverse dalle nostre. E pensare che si raggiunge in appena 1 ora e 45 minuti da casa…

Il sabato e’ stato dedicato ad un lungo di corsa, in quota, sempre su asfalto con sali e scendi piacevoli, completando l’anello intorno al magico lago di Campotosto mai sotto i 1500 metri. Un totale di 27 km con un paesaggio superbo, da cornicie le vette della Laga e Gran sasso ancora innevate, che si rispecchiavano nello specchio d’acqua artificiale, tra i piu’ estesi in Italia. Poi di rito con un’acqua gelida anche un veloce bagno rigenerante… Presso un’agricampeggio sulle sponde meridionali del Lago arrosticini a volonta’. La serata si conclude nel Borgo, seduti ad ammirare il tramonto nel nostro piccolo e romantico lago, leggendo e assaporando un buon bicchiere di vino con il Sevo sopra la testa, meta imponenete, in bici, il giorno successivo.


(abbronzatura integrale)


(Fede sul balcone a 2300 metri sotto al Sevo e a Cima Lepri)

La domenica in compagnia di Giulia provo il percorso in mtb del 18 luglio salendo il Sevo fin quasi in vetta dai 900 metri a 2400 circa. Stessa strada per il rientro. Un’iron bike con tratti su neve, lunga e pedalabile in basso la salita, tecnica e ripidissima in quota, su sentiero spesso scomparso.

Fantastico week end, nient’altro da aggiungere

Fede, Giulia

corno grande dal primo scrimone

2 comments aprile 25th, 2010

25 aprile 2010, Corno Grande dal Primo Scrimone

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(Fede ed Emi immortalati sulla vetta a 2912 metri)

Fede in compagnia di Emi, come ai vecchissimi tempi e dopo numerose stagioni distanti per impegni diversi, si ritrovano per una giornata stupenda a salire il primo scrimone, un canale che la prossima settimana Fede tentera’ in sci, con ramponi e piccozza fin sulla vetta del Corno Grande. Gia 3 anni fa’ Emi’ sale dal Calderone, ma quast’anno voleva nonostante la condizione ancora distante dal passato, provare il brivido di un ripido e incassato canale, in modo da inserire nel suo curriculum la salita da un versante diverso. E ti faccio vivissimi complimeti!! La discesa quasi di corsa, giu’ per il Calderone, fino alla macchina lasciata ai prati. Un tempo comunque strepitoso di salita e discesa abbassano di 20 minuti la prestazione della scorsa volta..

E fortuna che non eri allenato…

Quando Emi rinizia fa’ sempre sul serio. Viva la montagna, quella vera!!

Fast Trek: ciaspolata “artica”

3 comments febbraio 3rd, 2010

30-31 gennaio, location Castelluccio di Norcia

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(una giornata perfetta)

L’ultimo impegno per l’autunno inverno da calendario Fast Trek, ci ha visto protagonisti di una due giorni con le “ciaspole” alle prese con bufere di neve e aria polare. Non vi nego che organizzare e riuscire a rispettare le aspettative di chi ormai allenato e in corsa ad impegni maggiori, voleva, non una semplice passeggiata ma un week di sport, non e’ stato facilissimo. I motivi sono da ricercare sulla difficolta’ che abbiamo avuto di raggiungere il borgo di Castelluccio, le nevicate continue, il freddo e vento con scarsa visibilita’ , la non perfetta omogeneita’ del gruppo, unite alla difficile reperibilita del noleggio racchette. Ma credo, meglio di cosi’ almeno per le mie impressioni non poteva andare, con una anello in zona monte prata effettuato in notturna e con pile frontali per un totale di 2 ore e 350 metri di dislivello. Percorso parzialmente variato causa bufera di neve fittissima. Poi rientro per la cena con la strada che sembrava una pista da sci, sepolta dalla neve, dal Guerrin Meschino. Prima della nanna, briefing attorno al camino delle nostre abitazione, brindisi propiziatorio con grappa per una giornata che tutti avremmo voluto epica il giorno seguente. Ma la domenica aime’, preso atto di un tempo non consono ad una ciaspolata tra le vette attorno Castelluccio ci trasferiamo al paesino di Frontignano dove riusciamo a completare un lungo anello di circa 5 ore toccando il Cornaccione, la base del Bicco e rientro alle Saliere. Neve abbondante che ha costretto a chi apriva la traccia ad un lavoro supplementare…..A fine giornata con una bufera che ritornava vigorosa, gia sulle nostre auto ci siamo diretti per una merenda al ristorante il Cacciatore di Muccia, per terminare alla grande una intensa esperienza tra le nevi marchigiane.

I valorosi presenti:

Fede
Diego
Susanna
Davide
Simone
Paolo
Luca
Loris
Luciano
Donatella
Giacomo

Ecco alcuni momenti (foto, video)che volutamente ho lasciato ai commenti “live”….

All’attacco Fede

News dal percorso della ciaspolata

Add comment gennaio 28th, 2010

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(ore 18 siamo pronti per la notturna)

Lo scorso sabato e domenica in compagnia di Giulia e Diego abbiamo provato sia la notturna che il lungo percorso della domenica.
Il bilancio dei due giorni e’ stato superiore e di molto alle aspettative che avevamo dell’innevamento in quelle zone.

Report sintetico:

-sabato mattina salita al bove (2120m.) lungo le piste vuote di frontignano e discesa verso il passo cattivo. da quota 1800 circa ripetuta la salita fino al bove per ridiscendere la splendida parete che nella prima parte era stracolma di neve ventata. Freddo intenso, neve polverosa fino ai 1600 metri, scarsa o nulla sotto i 1400 metri.
-pomeriggio trasferimento a Castelluccio visione delle camere dove effettueremo l’uscita del 31 e alle 18 inizio notturna in zona monte prata. rientro dopo 2 ore e 30 minuti a -10 di temperatura e cielo stellato per la cena.
-la mattina di domenica certo di neve fresca nei versanti a nord del giro da me impostato, penso di portarmi in spalla la tavola per tentare di scendere le 5 discese con il mio attrezzo preferito. E cosi’ in compagnia di Diego e Giulia, loro solo con le ciaspole, alle 9 circa partiamo per il lungo percorso. Il giro che pensavo di fare prevede un bellissimo percorso ma duro che inanellando le valli piu belle a ovest del borgo in 6 ore circa ci riporta al paese. Tutte le discese le ho percorse surfando in una ambiente stupendo con polvere e versanti vergini non tracciati.

un paradiso

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(la parete nord di poggio croce ripida e ghiacciata)

Ho sceso

i valloni, passo rapegna, monte delle rose, poggio croce per la ripida nord. quest’ultima ripida all’inizio a 45 gradi era dall’aspetto invernale ripida e ghiacciata all’attacco.

Una due giorni fantasticha che spero sara’ il preludio ad una ciaspolata immensa.

un grazie a Diego e Giulia per avermi fatto la traccia. non ne sarei uscito vivo costretto com’ero a sfondare fino al ginocchio.

Ci aggiorniamo venerdi’ per le news sull’uscita, tenete d’occhio il meteo.

fede

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