Avvolti da un’atmosfera mistica abbiamo corso e ci siamo immersi nel regno di Pietro da Morrone nella Maiella piu’ autentica e spirituale.
Ma non finisce qui’. In compagnia di Giampiero di Federico, uno dei piu’ forti alpinisti abruzzesi di tutti i tempi, iniziato un corso di falesia e alpinismo nelle falesie di Roccamorice.
Inizia per noi un percorso nuovo che completera’ il nostro bagaglio di conoscenza montana.
Non potevamo desiderare maestri piu’ validi di loro.
(Fede in longa manus grado 6a falesia di Roccamorice)
In attesa del resoconto va’ un ringraziamento personale a Giampiero che ci ha sinceramente, da fuoriclasse come e’ lui, inserito in questo ambiente nel modo piu’ sereno e professionale possibile.
Mountain-Fitness inizia un percorso di approccio alla verticalita’, prima con le ferrate eseguite nel possibile in stile raid e con un’occhio all’esecuzione precisa ma in velocita’ e in autunno con un corso di arrampicata e di alpinismo base. Partiremo da luglio con l’approccio al sentiero Ventricini al Corno Piccolo e con la ferrata Danesi fin sulla cima della vetta del Gran Sasso.
Per fare cio’ ci siamo muniti chi ancora non l’aveva di imbrago, dissipatore e caschetto.
Presto resoconto del percorso e delle emozioni provate.
Dall’azienda leader in Italia di prodotti naturali, ho scovato nel suo blog, una barretta che mi interessa particolarmente. E’ una barretta energetica alla spirulina famosa alga potentissima e dalle virtu’ sorprendenti che mixata con ingredienti naturali di ottima qualita’ ne fanno il pasto ideale da abbinare ai gel Agisko gia’ in uso nel nostro gruppo. Date un’occhio al sito Bioerath.it sempre all’avanguardia in questi settori e ordinate subito questo nuovo prodotto che pare sia veramente valido.
Intanto continua la sinergia Mountain-Fitness-Agisko-Bioearth che in questa finalmente calda estate ci permettera’ di allenarci con il solito sprint energetico e con la giusta dose di reintegrazione salina. Un gel che in questi primi mesi di allenamenti ha evidenziato potenziali reali sorprendenti.
Se acquistate on line da www.bioearth.it non scordatevi di menzionare che siete lettori del nostro blog
Un terzetto spavaldo, forte, motivato e allenato. Oggi con noi il grande e giovane Marco Mengarelli poco avvezzo, per ora all’outdoor ma con un motore capace di tirare per 3 ore e 30 su percorsi molto impegnativi, dove guadare con una gelida acqua fino alla coscia e’ stata una piacevole realta’. Ci siamo immersi in un mondo fiabesco, fatto di orride forre, prati verdi e in fiore e che culmina in vette di 2400 metri. Proprio perche’ tale lascero’ alla vostra conoscenza montana il saperlo riconoscere dalle foto. A tutti gli altri…pazienza…..
Vi elenco alcuni dati:
-30km
-1200 metri d+
-contusione bestiale in scivolata su ghiaione del sottoscritto
-canyon,gole e pinnacoli, bosco e lago
-cibo cucinato maestralmente
-compagnia all’altezza e fortemente preparata
-poche chiacchiere, molta sostanza
-un’oasi alternativa all’affollato mare adriatico
-una delle migliori location adatte al nostro gruppo
E adesso le foto
All’attacco, giornata meravigliosa, grazie ai presenti
Un luogo perfetto per un remake sul Lago di Lochness…
Lago di Scandarello un borgo tutto per noi.
Allenamento in altura sabato e domenica nella splendida cornicie della conca Amatriciana.
Le parole in alcuni casi devono per forza lasciare il posto alle foto.
E cosi’ vi descrivero’ in breve, la bellissima esperienza in un luogo che conoscevo solo dalle guide, il Lago di Scandarello e il suo borgo “La conca ” perfettamente ristrutturato, gestito da una famiglia italo inglese e dove il tempo sembra scorrere con cadenze completamente diverse dalle nostre. E pensare che si raggiunge in appena 1 ora e 45 minuti da casa…
Il sabato e’ stato dedicato ad un lungo di corsa, in quota, sempre su asfalto con sali e scendi piacevoli, completando l’anello intorno al magico lago di Campotosto mai sotto i 1500 metri. Un totale di 27 km con un paesaggio superbo, da cornicie le vette della Laga e Gran sasso ancora innevate, che si rispecchiavano nello specchio d’acqua artificiale, tra i piu’ estesi in Italia. Poi di rito con un’acqua gelida anche un veloce bagno rigenerante… Presso un’agricampeggio sulle sponde meridionali del Lago arrosticini a volonta’. La serata si conclude nel Borgo, seduti ad ammirare il tramonto nel nostro piccolo e romantico lago, leggendo e assaporando un buon bicchiere di vino con il Sevo sopra la testa, meta imponenete, in bici, il giorno successivo.
(abbronzatura integrale)
(Fede sul balcone a 2300 metri sotto al Sevo e a Cima Lepri)
La domenica in compagnia di Giulia provo il percorso in mtb del 18 luglio salendo il Sevo fin quasi in vetta dai 900 metri a 2400 circa. Stessa strada per il rientro. Un’iron bike con tratti su neve, lunga e pedalabile in basso la salita, tecnica e ripidissima in quota, su sentiero spesso scomparso.
Una stagione quella del 2009, che ha regalato emozioni agli atleti impegnati in ultramaratone, che ha visto da parte dei nostri amici alla voce “chi siamo” , cimentarsi in prove di autosufficienza e autogestione, ma anche in competizioni intense culminate con l’Utmb. Corsa, Trail, Skyrunning, Mountain-bike, scialpinismo e escursionismo invernale. Questo in sintesi il bilancio di esperienze di attivita’ outdoor che ci vedra’ impegnati anche nel 2010 con diversi obbiettivi, strade diverse, ma stesso impegno. C’e’ chi lavorera’ con clienti e provera’ percorsi sempre nuovi e stimolanti, chi salira’ canali innevati fino a tarda stagione, quando i piu’ andranno al mare, chi non saltera’ un evento di ultramaratone quali la Abbots Way e la Lavaredo Ultratrail, chi ritentera’ la Utmb per il piacere di finirla. Quest’anno c’e anche chi tentera’ il doppio Iroman in Germania e chi con una sfida piu’ verso la montagna e se stessi che verso gli altri, provera’ in 7-8 giorni di completare entrambe le alte vie della Val d’Aosta con un dislivello di 20.000 metri e oltre 300 km. Insomma tanta carne al fuoco per un gruppo non legato da nessun vincolo societario, ma accumunato solo dalla semplice passione per l’outdoor possibilmente in montagna.
Ma l’energia che nasce dalla passione spesso non basta….
(il famoso gel agisko)
E cosi’ anche quest’anno, partner e testimonial energetico d’eccellenza in “avventure” comunque amatoriali c’e l’azienda BIOEARTH, che con il prodotto Agisko sta riscuotendo in una ristretta nicchia di veri appassionati della fatica e dell’endurance, enorme e sempre piu motivato interesse.
Agisko e i suoi gel quindi quando il gioco si fa’ duro e quando le scorte glucidiche e le fatiche comprometterebbero il risultato finale. Una serie di prodotti specifica per sport outdoor di lunga durata e che spesso avvengono in condizioni climatiche diffcili.