Posts filed under 'approfondimenti'

Ciaspolata con Mountain-Fitness

Add comment novembre 26th, 2010

Per il terzo anno consecutivo nel 2011 a gennaio, organizzero’ l’escursione con racchette da neve. Un evento da non perdere per gli amanti della neve e dello sport tra i monti. Dal 20 dicembre sara’ on-line tutto il regolamento, costi e location.

Vi aspetto

Nel “borneo” teramano

7 comments ottobre 31st, 2010

Ci si confonde lasciata Ascoli verso Valle Castellana sulla reale giurisdizione in cui ricadono i borghi toccati oggi dal lungo raid tra i Monti gemelli. Pur essendo a due passi da Ascoli non si immagina che l’anello dei Fossi dei Pantani con le innumerevoli testimonianze rurali, ricco di storia e di sparuti e sperduti borghi, ricada invece nel comune di Valle Castellana, ossia Teramo. Ma non e’ di fondamentale importanza. Certo e’ che dopo alcuni sopralluoghi, oggi abbiamo finalmente una visione quasi completa del preappennino dei Monti Gemelli. Una delle aree wilderness piu autentiche e abbandonate di questo lembo di montagne poste tra i 600 e i 1800 metri. Salendo verso Valle Castellana, con la diga di Talvacchia e il pittoresco borgo di Castel Trosino, la mente scorre dritta verso la Laga, trascurando spesso quello che ci troviamo a est e ovest rispetto alla tortuosa strada…Tutto nasce un anno fa’ circa quando rimasi incantato da Settecerri e cosi’ decisi di perlustrare ogni sentiero del posto, villaggi compresi. Ultimamente la riscoperta di borghi abbandonati, qui’ addirittura senza strada, mi fa’ emozionare come mai prima. In questo splendido autunno, con alberi ricchi di colore e vette gia’ innevate, perdersi, sudare, graffiarsi e dopo ore per sbaglio sbattere il muso, sulla vecchia facciata della chiesa di Laturo, credetemi e’ qualcosa di estremamente affascinante. Mentre corro veloce su questi chiusi e sporchi sentieri, a volte mi immagino di essere in compagnia degli abitanti dei villaggi che usavano questi sentieri, ormai un filo d’arianna in mezzo al nulla, per conoscersi, scambiarsi o barattare merci, o semplicemente per fare legna, cacciare o andare a ballare nel paesino vicino, a non meno di 1-2 ore di marcia.. E cosi’ con piacevoli difficolta’, mi impongo di completare un lungo e difficile anello, tra i borghi e gli insediamente agropastorali estivi di Lepora, Settecerri, Casale Alfonsi, Collegrato, Serra, Casale Gabrieli, e poi altri minori come Casale Monti e Generosi. Luoghi talmente sepolti che come mi e’ successo oggi, non vi accorgete di essere appoggiati con i piedi su un tetto di una delle tante cascine del paese, rischiando di far crollare tutto..Poi d’incanto, torno per Giulia, che desiderava vederlo, deviando dal percorso 45 minuti circa, a Laturo, il piu’ grosso insediamento fantasma, senza strada, soprannominato da me in un sopralluogo precedente, l’ultima frontiera… Mi immagino, per i viottoli e le piazzete del paese, oggi infestate di edera e rovi, con i solai crollati, con le brande in ferro arruginite sepolte da detriti, con i pali della luce piegati come in uno tsunami, con i colori degli interni spesso di azzurro o di credenze incastonate nella pietra, una vita semplice, povera dura, ma festante, vociante. Quasi mi immedesimo, correndo, su come poteva essere una giornata tipo di un bimbo del posto, poi mi vengono i brividi pensando a come sia stato lungo qua’ l’inverno e su come la vita era talmente dura che neanche possiamo immaginarlo. Mi piacerebbe un giorno conoscere un vecchio residente di quei borghi sperduti, da anni ormai trasferito tra le mura calde di qualche appartamento di fondo valle o di citta’, accudito e protetto dai figli, custodire gelosamente gli antichi mestieri della sopravvivenza, che grazie alle attuali tecniche, potrebbero dove ancora possibile, far ripopolare borghi che a breve saranno solo un ricordo nei catasti comunali. Mai cosi’ attuale questa mia passione, quando i media intervistano Mauro Corona sull’ipotesi della fine del petrolio, descritta nel suo libro e la riscoperta della terra e del saper usare le mani. La maggior parte dell’essere umano a detta del suo libro, scomparira’ come in un’ecatombe e sopravvivera’ chi, umile ritornera’ alle origini… Ma tornando al presente, allo stato in cui versano quei borghi del teramano, urge un’opera di ripristino, pulizia e valorizzazione in chiave turistica, di un’area dimenticata ma di immenso fascino e potenziale. Sarebbo bello, far tornare a respirare, anche con un’opera di volontariato, ma con i mezzi messi a disposizione dei comuni o di associazioni private, uno dopo l’altro, decine di paesini e casolari. La semplice ripulitura da rovi e dei sentieri, permetterebbe di non dimenticare da dove siamo venuti.

Quest’ultima la considero una priorita’.

L’Anello e’ stato chiuso tra mille difficolta’ di ricerca percorso, in 6 ore circa.

Abbiamo un pezzo di cuore rimasto a Settecerri, che contende ad Agore lo scettro per ora di borgo fantasma piu’ affascinate.

a presto, continueremo a dare voce quando possibile, alla vita di montagna, che e’ la nostra memoria.

A presto splendida Aquitania

2 comments agosto 24th, 2010

Giulia, Fede

surf session

2 comments agosto 14th, 2010

Dune di Pylat, 15 – 22 agosto

Era questo il titolo della prima rivista bimestrale che era entrata in abbonamento, nel lontano 1990 nella libreria della mia casa. Poi le passioni e le compagnie hanno cambiato radicalmente gli orizzonti, ma tutto e’ nato da li’. Spiagge deserte, onde oceaniche e voglia di cavalcare come in montagna un attrezzo che regala emozioni a non finire. Dopo 15 anni ci ritorno in Francia, in Atlantico e precisamente nella regione dell’Aquitania, con svariate esperienze in mezzo, guarda caso nel campeggio sotto la duna piu’ alta, in riva all’oceano.

Coincidenze?

Secondo voi sara’ piu’ forte la tentazione di battere il record di salita alla duna, fare snowboard lungo i suoi pendii approfittando di questa moda o di cavalcare un’onda con il longboard stile big wednesday??

Vi lasceremo con l’incognita.

Buon ferragosto a tutti i lettori da Mountain-Fitness-Marche

Sulle “vie” di Giampiero e Pietro

Add comment luglio 27th, 2010

Parco Nazionale della Maiella 24-25 luglio

Avvolti da un’atmosfera mistica abbiamo corso e ci siamo immersi nel regno di Pietro da Morrone nella Maiella piu’ autentica e spirituale.

Ma non finisce qui’. In compagnia di Giampiero di Federico, uno dei piu’ forti alpinisti abruzzesi di tutti i tempi, iniziato un corso di falesia e alpinismo nelle falesie di Roccamorice.

Inizia per noi un percorso nuovo che completera’ il nostro bagaglio di conoscenza montana.

Non potevamo desiderare maestri piu’ validi di loro.


(Fede in longa manus grado 6a falesia di Roccamorice)

In attesa del resoconto va’ un ringraziamento personale a Giampiero che ci ha sinceramente, da fuoriclasse come e’ lui, inserito in questo ambiente nel modo piu’ sereno e professionale possibile.

www.montabruzzo.it

presto ci rivediamo

L’estate delle ferrate

Add comment luglio 8th, 2010

Mountain-Fitness inizia un percorso di approccio alla verticalita’, prima con le ferrate eseguite nel possibile in stile raid e con un’occhio all’esecuzione precisa ma in velocita’ e in autunno con un corso di arrampicata e di alpinismo base. Partiremo da luglio con l’approccio al sentiero Ventricini al Corno Piccolo e con la ferrata Danesi fin sulla cima della vetta del Gran Sasso.

Per fare cio’ ci siamo muniti chi ancora non l’aveva di imbrago, dissipatore e caschetto.

Presto resoconto del percorso e delle emozioni provate.

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