Alain e Cristian: Mondiale di doppio ironman
luglio 12th, 2010
Sono appena tornati da una delle piu dure specialita’ del triathlon: l’Ironman. Nel loro caso e’ stato un doppio ironman e piu’ precisamente il campionato del mondo di doppio in Ungheria. Un anno di allenamenti culminato in un successo personale e di squadra, testimoni italiani di questa esclusiva e massacrante specialita’.
Complimenti vivissimi da tutto lo staff Mountain-Fitness
Federico
Vi lascio al resconto dell’articolo pubblicato per il blog da Alain Sanchioni e ad alcune significative foto dell’evento:
“Mondiali ultra triathlon 2010
Venerdi 26 giugno si è svolto il campionato del mondo di Ultra Triathlon in Ungheria.
Cristian Menghini ed io ci siamo dati appuntamento a Bonyhad giovedì mattina.
Per prima cosa 10.30 antidoping e presentazione del percorso.
La giornata passa velocemente tra documenti da compilare e cerimonie… Montata la grande tenda prestata dalla ditta Ferrino, prepariamo il materiale per la gara e ci mettiamo a letto, purtroppo in città proseguono i festeggiamenti fino tarda notte…impossibile dormire.
Venerdi oro 5.00 sono in piedi per fare un abbondante colazione, 6.30 il pullman ci porta nella zona gara. Preparazione delle bici,abbigliamento…comincio a fare stretching, verso le 8.45 mi infilo la muta, mi tuffo in vasca insieme agli altri atleti, ci mettiamo in postazione di partenza ed aspettiamo.
Partenza, cerco di trovare il mio ritmo, come era prevedibile non abbiamo tutti la stessa velocità, sono costretto ad continui sorpassi perdendo molta energia. Claudia mia moglie mi assiste in fondo vasca. Mi comunica che sono oltre il 4 KM, mi fermo a prendere del gel AgisKo e bevo, in pochi secondi riparto mantenendo un ritmo costante. Sento dal megafono che Cristian ha finito la sezione nuoto, grande prestazione bravo! Dopo 12 minuti tocca a me, passo alla settore bici, Claudia è pronta con tutto il necessario…cancelletto di partenza, via.
Dopo 45 Km collinare seguito da un motociclista del organizzazione, mi ritrovo nel percorso bici che dovrò ripetere per 66 volte. Davanti la zona ristoro la strada è in discesa per 500 metri, curva secca salita di 1.5 km, curva, zona pianeggiante 1.5 km battuta da un forte vento, curva, salita, pianura, ristoro. Non mi fermo di frequente mantengo un ritmo medio, non mi fido di questo percorso…molti mi superano, non mi faccio influenzare ma 360 KM sono tanti. Al trentesimo giro faccio una sosta e incontro Cristian, girando alla stessa velocità non ci incontriamo di frequente. Mi faccio dare degli indumenti più caldi, bevo caffé e riparto. Il lavoro svolto da chi ti assiste è fondamentale per non perdere tempo. Le ore passano le persone che mi superano sono sempre meno, sulla salita si comincia a vedere gli atleti che hanno dato troppo. Scende la notte si accendono le luci della bici, il 40 % del tracciato è completamente al buio il vento è calato, ma la stanchezza si fa sentire, riesco a mantenere un buon ritmo, mi nutro poco ma costantemente.
Claudia mi comunica che rimangono 2 giri.. Finito! Cristian arriverà poco dopo.
Sezione corsa, Claudia mi porta degli indumenti da running, sono seduto su una sedia insieme ad un altro atleta, non mi sento troppo bene tutto il sangue è nelle gambe, mi guardo intorno e vedo che tutti hanno questa reazione, mi passa e parto.
I primi giri passano bene, un atleta si sente male in un giardinetto è subito soccorso, pochi minuti dopo vedo un altro atleta vomitare non si regge in piedi, queste due scene mi condizionano negativamente, ha senso quello che faccio? non lo so più.
Decido di dormire un ora, lo comunico ai giudici, Claudia mi chiamerà a l’ora stabilita.
Apro gli occhi sono stanco ma più positivo, riparto, dal 7° posto mi ritrovo al 15°. Mantengo un buon ritmo riprendo posizione su posizione..le ore passano le mie gambe sono sempre più dure, tutti gli atleti sono al limite. Riesco a ritornare al 9° posto ma non lo manterrò finirò 11° posto della sezione corsa..
Ultimo giro d’onore, in senso contrario di gara con la bandiera italiana saluto il pubblico e gli atleti ancora in gara.
Una grande esperienza umana con atleti di altissimo livello in un confronto durissimo. Mi sono piazzato al 18°posto della classifica mondiale, 2 italiano classificato. Cristian si e piazzato al 22° posto classifica mondiale e 3° italiano.Questa esperienza è stata fondamentale per preparasi adeguatamente in vista del prossimo mondiale. Le metodologia di allenamento saranno completamente diverse, in questo momento sto già preparando il programma..
Ringraziamenti :
Un dovuto ringraziamento per le persone e aziende che mi hanno aiutato per questo progetto .
Ferrino per attrezzatura logistica.
Scott per scarpe ed abbigliamento
Agisko per integratori
Columbia per abbigliamento
Dott. Cardinaletti per consulenze mediche
Cristian Menghini che ha condiviso la sua esperienza e mi ha introdotto in questo settore.
Sergio Biundo per la disponibilità nel uso della sua palestra (LA BODY LINE di Jesi )
Tutti gli atleti del mio corso che mi hanno incoraggiato
Gli operatori della piscina di Falconara Marittima
Federico Panchetti tecnico e amico.
Alain Sanchioni

(Agisko,fondamentale in queste discipline insieme ad Alain in Ungheria, www.bioearth.it)
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