Dante e Paolo in Patagonia

gennaio 26th, 2010

Patagonia, dicembre 2009 gennaio 2010

Scrivono:

“Pensiamo che tutti gli appassionati di viaggi -avventura -montagna abbiano avuto il richiamo da questa terra per il suo fascino, evocato da grandi spazi spesso aspri e desolati;
dalle montagne che si levano verticali nel cielo dell’immensita’ giallobruna delle ampie pianure steppose;
dai ghiacciai che scendono dall’alto con ampie lingue seraccate e crepacciate per immergersi nel mare o nei laghi;

anche noi abbiamo avuto questo richiamo e dopo 17 ore di volo stiamo atterrando a El Calafate con gli occhi fissi nel finestrino emozionati e affascinati da questo paesaggio surreale, lunare che culmina nell’abbagliante turchese del Lago Argentino alle pendici innevate della catena Andina.

CHE SPETTACOLO!!!!!

Questa cittadina e’ statala base operativa e logistica per l’organizzazione del nostro trek nella Patagonia Meridionale che rappresenta il paesaggio naturale tra i piu’ belli al mondo. Dopo un giorno di riposo, per riprenderci dall’estenuante viaggio, dedicato ad una comoda escursione al Glaciar Moreno iniziamo il nostro trek di tre giorni in autosufficienza nel parco Naturale los Glaciares percorrendo gli 80 km in un ambiente descritto come l’unica foresta incontaminata dell’Argentina e una zona montuosa tra le piu’ spettacolari delle ande, con le mitiche cime del Fitz Roy e Cerro Torre appena intraviste causa mal tempo. Neve, pioggia, vento e freddo intenso sono stati i compagni inseparabili del nostro viaggio.

Dopo quattro giorni di forzato riposo per seri problemi fisici con tanto di ricovero ospedaliero, quando tutto sembrava compromesso, riusciamo a riprendere il nostro programma. Considerando il forte ritardo, percorriamo gli oltre 100 km con tappe di 9-10 ore di cammino al giorno attraverso i luoghi piu’ suggestivi del Parco Torri del Paine. Il paesaggio e’ caratterizzato dai grandi ghiacciai dello Hielo sur che si insinuano nei laghi del Parco. Dopo estenuanti fatiche ci appaiono il Lago Grey, Pehoè, Nordenskjold e le imponenti pareti granitiche del Cerro Torre del paine. Vaghiamo per cinque giorni in questi immensi scenari che talvolta entusiasmano altre deludono….Dopo un trasferimento in bus di oltre 1000 km attraverso lande desolate tagliate dall’unica carretera spesso non asfaltata, giungiamo nella turisticizzata ushuaia per una due giorni nel Parco terra del fuoco rientrando in aereo a Buonos Aires per immergersi in questa megalopoli e goderci le ultime ore di questo affascinante FAST TREK PATAGONIA 2009.”

Dante Massari e Paolo Profili

Entry Filed under: spedizioni

2 Comments Add your own

  • 1. Danilo  |  gennaio 27th, 2010 at 11:34

    Bellissimo reportage, bravissimi, non sapete quanta invidia mi fate, anche se non sono esperto come Voi, la voglia è tanta di esplorare il mondo anche da novellino, spero di ririverderVi presto su qualche sentiero, ciao

  • 2. fede  |  gennaio 27th, 2010 at 11:56

    la foto del glaciar moreno con l’insegna in legno e’ gia sul deskot del mio computer.

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