Cimone: powder day.
gennaio 11th, 2010

Con un inverno aime’ misero per le nostre regioni Marche e Abruzzo in fatto di neve, temperature e stazioni scistiche aperte, l’esodo verso nord purtroppo e’ iniziato. Non mi e’ mai capitato in anni di attivita’ di dover puntare il naso cosi’ spesso verso le regioni settentrionali, peraltro sommerse da copiose nevicate. E cosi’ avendo solo il sabato a disposizione, nonostante annunci meteo preoccupanti, entro sul sito www.cimonesci.it e mi organizzo per una giornata di scialpinismo lungo le piste e allenamento che si rivelera’ un’odissea..(per il sottoscritto e per i compagni con me, un’odissea dal bilancio positivo).


Ma veniamo alla descrizione:
Partenza alle ore 4.30 direzione Sestola. Con me in una Mercedes stracolma di attrezzatuta da backcountry e scialpinismo, Diego e giulia. All’altezza di Vignola nel modenese, la pioggia mista a neve, iniziava a attaccare sul fondo stradale e a 40 km dall’arrivo la strada aveva le sembianze di una pista da scii. Arrivati a Sestola dopo numerose sbandate, controsterzi(la mercedes ha la trazione posteriore!!) i Carabinieri obbligavano alle catene..Mi e’ toccato anche a me ovvio!! L’aspetto del paesaggio di stampo canadese vedeva nella localita’ di Pian del falco accumoli di oltre 80 cm di fresca e con bufere in atto.

Si preannunciava una giornata non facile. Visto le piste completamente non battute e sommerse da neve polverosa decido di approfittare di due salite con gli impianti per godere di piste non tracciate a forte velocita. Dai 2000 ai 1400 metri in un battito di ciglia, con un white out impressionante e tracce che si richiudevano al nostro passaggio.
La restante parte della spendida e fruttuosa giornata e’ passata a faticare con pelli e ciaspole per salire e scendere a bordo pista, dove ad ogni passo si sfondava e dove il vento ci costringeva a sforzi supplementari. Alle 13.35 dopo 1000 metri circa di dislivello, umidi e infreddoliti fino alle ossa, decidiamo di scaldarci con vov e grappe e osservare dalla finestra del rifugio una tempesta sempre piu’ intensa.
La giornata e’ finita li’, almeno dal punto di vista atletico. E’ continuata per me, presso Mountain Experience di savignano dove in 1 ora circa sono riuscito a farmi valutare la mia vecchia attrezzatura da sci, scarponi e comprare tutto nuovo…
Dynafit chiaramente.




A presto per il test del mio nuovo Seven Summit, attacchi Diamir eagle e scarponi Dynafit zero 4 ganci.
Siti :
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