Le grandi foreste del Casentino

settembre 14th, 2007

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Un parco giochi per le mountain-bike…

Domenica scorsa, dopo l’ insistenza di mike e la mia passione per la bici mai assopita..

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… decido di organizzare una uscita tra gli splendidi boschi del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Il parco, uno dei piu’ grandi d’Italia, lascia veramente senza fiato per piu’ di un motivo:

- estensione sconfinata, tanto da richiedere ore e ore di bici per attraversarlo da una estremita’ all’altra.
-gestito in maniera splendida dalla Forestale e dalla Provincia con sentieristica impeccabile e itinerari con tanto di tempi di percorrenza sia per gli escursionisti che per le bici.
-diviso in aree di tutela crescente, culminante con la splendida riserva naturale integrale di Sasso Fratino diplomata dal consiglio d’Europa tra le piu’ integre e ricche di bio-diversita’ di tutto il continente!!
-quota mai troppo elevata cosi’ da poterlo godere in ogni stagione
-circondato da splendidi borghi e agriturismi(chiamati “Ca’” ossia diminutivo di Casa) che essendo posti ai confini del parco sono specialisti in cucina schiettamente territoriale a base di cacciagione,funghi tartufi e altro..
-facilita’ di accesso dalla riviera romagnola

Direi pero’ che oltre a piacevoli allenamenti di corsa e trek, il parco esprime il meglio di se’ nell’essere adatto piu’ di ogni altro all’utilizzo della bici. Strade forestali chiuse al traffico lunghe decine di chilometri e sentieri a volte facili a volte molto tecnici, creano un’infinita possibilita’ di tracciare itinerari da uno a piu’ giorni. L’itinerario che ho scelto per i due valorosi, probabilmente un po’ duretto considerando la stagione preparatoria appena iniziata(confermate??)………..

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………. prevedeva un grande anello attorno alla diga di Ridracoli per un totale di 50 km circa e 1100 metri di dislivello in salita. Unico neo ( per qualcuno una ciliegina sulla torta) l’avvicinamento non proprio comodo all’anello che ha inflitto ai nostri tenaci amici una rasoiata nelle gambe fin dall’inizio!! Il tracciato prevedeva salite durissime, bici in spalla, salite pedalabili, ma interminabili, tra boschi secolari di faggio e abete, discese iper veloci tanto da sfiorare i 70 all’ora e discese lunghissime su sentiero tecnico dove tra salti, pietre e guida fuori sella, bisognava dimostrare di avere le “palle”!!Bilancio 7 ore e 20 minuti di durissimo allenamento, e circa 55 km di percorso. I dolori muscolari immensi a gambe e braccia uniti ad una gioia indescrivibile per le emozioni provate, non ci hanno quindi rovinato la splendida abbuffata alle ore 17.00 presso Ca’ di Veroli a base di porcini freschi e cinghiale..

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A chi interessa questo e’ il giro: Partenza dalla localita’ di Trappisa di Sotto nella valle del Bidente di Pietrapazza e per il durissimo sentiero 211 (un tratto di single track veramente duro) si arriva dopo 500 metri circa di dislivello al Borgo di Casanuova dell’Alpe passando dai ruderi del Trogo, le Spugnazze e le Fiurle, antichi insiedamenti raggiungibili solo a piedi abbandonati al tempo della guerra.Casanuova dell’Alpe posta sul crinale che si affaccia sul bacino di Ridracoli e’ il punto di inizio dell’anello vero e proprio.La strada forestale continua poi per 10 km circa fino alla localita’ della Lama (stupendo vivaio forestale) nel cuore del parco. Dalla Lama in poi costeggiando la riserva integrale si sale costantemente per 5 km circa, toccando il giogo seghetta fino a San Paolo IN Alpe(antico eremo Agostiniano) . Dopo i ruderi circondati da stupendi pascoli a 1030 m., inizia lo spettacolare sentiero 233 che in 700 metri circa di discesa si tuffa in picchiata fino a Ridracoli mettendo alla prova anche i biker piu’ spericolati. Da Ridracoli, gli ultimi 10 km (6km di durissima salita) su comoda strada forestale passando dall’abbandonato e stupendo villaggio di Strabattenza ci hanno permesso di chiudere il grande anello.

Complimenti ancora ai miei due compagni di allenamento Mike e Johhny soprattutto per l’abilita’ dimostrata nella guida in discesa.

E’ d’obbligo un bis da quelle parti…

Entry Filed under: escursionismo

5 Comments Add your own

  • 1. Johnny  |  settembre 16th, 2007 at 09:54

    Un bis è d’obbligo. Io arrivo alle 17 :D

    A parte scherzi, grazie per avermi fatto vedere posti come quelli (e le allucinazioni dell’ultima salita).

    Preparatore, la prossima volta voglio vomitare come il tipo, sennò non torno a casa.

  • 2. Cisco  |  settembre 17th, 2007 at 12:54

    Se fate il bis mi prenoto anch’io: per la cena, naturalmente !!

  • 3. preparatore  |  settembre 17th, 2007 at 17:59

    domenica 23 caro cisco torneremo con mike e i suoi colleghi per semplice treknel casentino. Se ti vuoi unire questa volta non ci sarnno sorprese. comunichero’ a mike le proposte piu’ adatte. a presto

  • 4. Cisco  |  settembre 20th, 2007 at 13:02

    L’idea sembra fantastica !!

    L’unico mio “problema” per me riguarda moglie e figlia (17 mesi).

    Nel caso, comunque, di quale attrezzatura bisognerebbe dotarsi per affrontare il trek ?

  • 5. preparatore  |  settembre 20th, 2007 at 22:45

    anello di appena 3 ore, semplice e con poco dislivello. Partenza da Ca’ Mandrioli ore 8.30 per un totale di circa 3 ore. Stai piu’ in macchina che a spasso…non so se ti conviene! Se vuoi avvisa Mike, lui e’ li’ dal venerdi

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